Castagnaccio

Ghirighio, baldino, pattona, migliaccio, o castagnaccio. Poi i necci, sì ci sono anche i necci, una specie di frittelle, dolci tipicamente autunnali, quando arriva la nuova farina di castagne, sì perché deve essere nuova, la farina per avere un buonissimo castagnaccio, buona e possibilmente dell’Amiata, la castagna Ipg, buona, costosa e buona, che dà una farina molto particolare, profumata.
Il castagnaccio è comunque un dolce antichissimo e pare sia nato a Lucca.
Il dolce è tipico delle zone appenniniche o ognuno lo farcisce come vuole, ma c’è una ricetta che li rende simili: la farina di castagne, olio evo possibilmente dell’Amiata, pinoli, uvetta, e rosmarino, nella zona di Pistoia e a casa mia, anche i gherigli di noce. In alcune zone si accompagna alla ricotta e al miele di castagno,. Accompagnatelo a un buon novello.
Come dicevo, ci sono diverse ricette, possiamo dire che non ogni città, ma ogni paese, e ogni famiglia ha il suo castagnaccio, importante è avere buoni ingredienti e il gioco è fatto.

Io sono anni che faccio sempre la stessa ricetta, ormai a occhio, ma questa volta metto le dosi per dare a qualcuno il piacere di rifarlo. E la ricetta che vado ad illustrarvi è il Castagnaccio alla pistoiese, tratto dal Cucchiaio d’Argento, talmente bella che ho copiato anche la fotografia, stupenda presentazione

Ingredienti:

600 grammi di farina biologica di castagne freschissima (tenetela in frigorifero)
50 grammi di uvetta sultanina, da mettere a bagno per un’ora
100 grammi di pinoli (io di Marina di Grosseto)
100 grammi di gherigli di noci (io del mio albero)
1 cucchiaino di sale
1 rametto di rosmarino (io del balcone)
6 cucchiai di olio evo
9 dl (900 ml) di acqua circa

Ecco come deve essere, il castagnaccio, al momento di andare in forno

Diluite la farina con l’acqua, fate molta attenzione perché di grumi se ne formano tanti, aggiungete il sale, metà pinoli e uvetta strizzata. Spennellata una tortiera bassa, di 30 cm di diametro, con l’olio, e versateci il composto,  aggiungete gli altri pinoli, l’ uvetta, i gherigli di noci, gli aghi di rosmarino e irrorate con l’olio, tutto. Infornate a forno caldo, a 220°C per circa 40 minuti, il castagnaccio sarà cotto quando la superficie sarà tutta screpolata, fatelo intiepidire e mangiatelo, è una delizia.

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  1. sississima scrive:

    che spettacolo, non l’ho mai preparato ma se mi sale la voglia seguo questa tua ricetta, un abbraccio SILVIA

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  2. manu scrive:

    Buonissimo e tanto tanto bello!
    Alla prossima

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  3. Fr@ scrive:

    Non ho mai provato a fare il castagnaccio. Devo provarlo. Grazie per la ricetta.

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  4. Lo adoro da quando degli amici toscani me lo hanno fatto mangiare la prima volta!

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  5. ANNA scrive:

    Fatto da te è una garanzia di gusto , ed è un bellissimo vedere !

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  6. Stefania scrive:

    bellissimo e buonissimo dolce che amo da morire, mia mamma lo fa ogni anno con la farina nuova di castagne. un abbraccio

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  7. Rosalba scrive:

    Ogni volta che arrivavo a Lucca da mio fratello, la prima tappa, prima ancora di casa sua, era il panificio delle signorine, che preparavano un castagnaccio da URLOOOOOO! Anche questa tua versione con le noci deve essere squisita :-) Io ho provato a farlo, ma non mi è piaciuto, sarà stat la ricetta, diversa da questa o per la farina: questa volta dovrò comprare un’ottima farina, hai ragione Tam…e grazie per la ricetta.
    Un abbraccio

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  8. paneepomodoro scrive:

    Di castagnacci se ne vedono tanti in giro, reinventati, modificati, stravolti… questo però per me è l’unico ed inimitabile! Io? Mai fatto, ma il tuo mi ispira proprio! Chissà che domani…

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  9. apelaboriosa scrive:

    bellissima ricetta il tuo castagnaccio! BRAVA!
    Leggendo il tuo post abbiamo imparato altri nomi….da noi si chiama pattona
    e abbiamo anche noi postato la ricetta ultimamente.
    Ne prendiamo una bella fetta ..grazie e
    un bacio dalle 4 apine

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  10. blu dolci scrive:

    lo faccio anch’io così ma senza uvetta… ma con taaaaaaaaaanto rosmarino =)

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  11. daniela64 scrive:

    Che spettacolo, complimenti Cara. Buona giornata Daniela.

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  12. giuliaw scrive:

    mi sgridi vero se ti dico che non l’ho mai assaggiato????????? :) chiedo perdono! eheheh

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  13. lidia scrive:

    deve essere ottimo,mai provato .Ciao

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  14. Anonymous scrive:

    Ciao oggi ho fatto il tuo castagnaccio. Buonissimo!! Ricetta perfetta Grazie

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  15. Ciao Tamara
    Ho visto fare il castagnaccio in 100 modi diversi… qualcuno ci mette addirittura lo zucchero (orribile),
    ma la mia versione è un pò più leggera della tua, non ci metto ne l’uvetta ne le noci, però per fare l’impasto più morbido dimezzo l’acqua con il latte… sò che nella ricetta tradizionale non c’é, essendo una ricetta povera
    Anch’io lascio i pinoli e il rosmarino…
    Sono di Prato e ogni famiglia ha la sua versione di ricetta tradizionale toscana.
    Adoro il castagnaccio e lo mangerei in tutte le stagioni.
    La mia ricetta è quella linkata sopra. Tnk
    Buona serata
    Nincheri Fabio

    Rispondi
  16. Ciao Tamara
    Ho visto fare il castagnaccio in 100 modi diversi… qualcuno ci mette addirittura lo zucchero (orribile),
    ma la mia versione è un pò più leggera della tua, non ci metto ne l’uvetta ne le noci, però per fare l’impasto più morbido dimezzo l’acqua con il latte… sò che nella ricetta tradizionale non c’é, essendo una ricetta povera
    Anch’io lascio i pinoli e il rosmarino…
    Sono di Prato e ogni famiglia ha la sua versione di ricetta tradizionale toscana.
    Adoro il castagnaccio e lo mangerei in tutte le stagioni.
    La mia ricetta è quella linkata sopra. Tnk
    Buona serata
    Nincheri Fabio

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  17. sabrina scrive:

    Tamara hai risvegliato lontani ardimenti con questo castagnaccio!!! Complimenti!

    Rispondi